Quartiere Verdi

 IL CONIATORE

Nel medio evo non esistevano banconote, le monete valevano esclusivamente per il loro peso e per i metalli da cui erano costituite. Ogni stato (o città - stato) con interessi commerciali di notevole importanza, provvedeva a predisporre le monete di cui aveva bisogno garantendone il peso e le altre caratteristiche imprimendo i propri marchi sul cerchio di metallo.

Le impronte che ne risultavano erano dovute alla pressione con cui gli stampi (o coni) venivano battuti con pesanti mazze e mazzuoli: da qui l’espressione di "battere moneta" per indicare la loro coniatura. Il tutto era ovviamente tenuto sotto rigoroso controllo dagli organi di governo che, nei Comuni medioevali, erano costituiti dagli stessi commercianti che quelle monete dovevano poi usare nelle loro transazioni.

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